Emma Bonino: "Anche in Venezuela c'è il presidenzialismo"

07 aprile 2010

Intervento di Emma Bonino a Radio Radicale

 

Il presidenzialismo americano è un sistema molto complesso, non è solo l'elezione diretta del Presidente degli Stati Uniti: è un sistema corredato da funzioni di controllo del Congresso e del Senato di estrema durezza e di estrema pervasività. Noi invece abbiamo due Camere che sono letteralmente nominate dai segretari di partito, e la volontà della maggioranza di rispondere al controllo è ancora meno di zero, basta vedere la sorte degli atti di sindacato ispettivo come le interpellanze.

Non so se quando si parla di questo si sia riflettuto abbastanza. Io faccio notare che il presidenzialismo, nelle versioni più collaudate, è un sistema che ha molte altre componenti essenziali. A me basterebbe già che riuscissimo perlomeno ad evitare di fare le prossime elezioni con lo stesso sistema illegale e violato sulle modalità di presentazione. Questo sarebbe già un grande risultato. Purtroppo per ora non mi pare che il tema interessi più.
 


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Commenti

Non avrei mai pensato, nel 2010, di dovermi affidare a FINI per una "riduzione del danno" su proposte presidenzialiste dell'attuale maggioranza (almeno di parte di questa maggioranza). Due domande vorrei fare al nostro Presidente del Consiglio: ma se c'era la par condicio ed il Presidenzialismo con questa legge elettorale nel 1994, chi ci dice che oggi l'Italia non sarebbe un regime "venezuelano" magari capeggiato da giudici giustizialisti, quelli che definirei "fascisti di sinistra"?? Se non avesse potuto avere accesso libero alle televisioni e non ci fosse stata una legge elettorale maggioritaria (per quanto discutibile con quel 25% proporzionale che poi ha causato i problemi che ci hanno via via portato a oggi, al parlamento di nominati), ci saremmo "salvati" da quell'eventualità? Non è finalmente il caso di pensare a qualcosa che vada bene per il futuro prossimo di tutti e non solo per il futuro immediato di qualcuno?
Non avrei mai pensato, nel 2010, di dovermi affidare a FINI per una "riduzione del danno" su proposte presidenzialiste dell'attuale maggioranza (almeno di parte di questa maggioranza). Due domande vorrei fare al nostro Presidente del Consiglio: ma se c'era la par condicio ed il Presidenzialismo con questa legge elettorale nel 1994, chi ci dice che oggi l'Italia non sarebbe un regime "venezuelano" magari capeggiato da giudici giustizialisti, quelli che definirei "fascisti di sinistra"?? Se non avesse potuto avere accesso libero alle televisioni e non ci fosse stata una legge elettorale maggioritaria (per quanto discutibile con quel 25% proporzionale che poi ha causato i problemi che ci hanno via via portato a oggi, al parlamento di nominati), ci saremmo "salvati" da quell'eventualità? Non è finalmente il caso di pensare a qualcosa che vada bene per il futuro prossimo di tutti e non solo per il futuro immediato di qualcuno?
Non avrei mai pensato, nel 2010, di dovermi affidare a FINI per una "riduzione del danno" su proposte presidenzialiste dell'attuale maggioranza (almeno di parte di questa maggioranza). Due domande vorrei fare al nostro Presidente del Consiglio: ma se c'era la par condicio ed il Presidenzialismo con questa legge elettorale nel 1994, chi ci dice che oggi l'Italia non sarebbe un regime "venezuelano" magari capeggiato da giudici giustizialisti, quelli che definirei "fascisti di sinistra"?? Se non avesse potuto avere accesso libero alle televisioni e non ci fosse stata una legge elettorale maggioritaria (per quanto discutibile con quel 25% proporzionale che poi ha causato i problemi che ci hanno via via portato a oggi, al parlamento di nominati), ci saremmo "salvati" da quell'eventualità? Non è finalmente il caso di pensare a qualcosa che vada bene per il futuro prossimo di tutti e non solo per il futuro immediato di qualcuno?
Non avrei mai pensato, nel 2010, di dovermi affidare a FINI per una "riduzione del danno" su proposte presidenzialiste dell'attuale maggioranza (almeno di parte di questa maggioranza). Due domande vorrei fare al nostro Presidente del Consiglio: ma se c'era la par condicio ed il Presidenzialismo con questa legge elettorale nel 1994, chi ci dice che oggi l'Italia non sarebbe un regime "venezuelano" magari capeggiato da giudici giustizialisti, quelli che definirei "fascisti di sinistra"?? Se non avesse potuto avere accesso libero alle televisioni e non ci fosse stata una legge elettorale maggioritaria (per quanto discutibile con quel 25% proporzionale che poi ha causato i problemi che ci hanno via via portato a oggi, al parlamento di nominati), ci saremmo "salvati" da quell'eventualità? Non è finalmente il caso di pensare a qualcosa che vada bene per il futuro prossimo di tutti e non solo per il futuro immediato di qualcuno?
Beh, non è un discorso adeguato il fatto che il presidenzialismo va bene se c'è Emma Bonino presidente, altrimenti no. Serve un sistema che funzioni a prescindere da chi ci sia. A me Fini non preoccupa, almeno non ultimamente, mentre non capisco come Berlusconi abbia il coraggio di presentarsi ancora, visto che nel 2013 avrà 77 anni, e in 20 anni di politica non ha cambiato l'italia(se non in peggio) nè dall'opposizione nè tantomeno dalla maggioranza
Io non riesco ad avere nessuna certezza che in Italia il presidenzialismo non si riduca ad essere una dittatura dove un Berlusconi o un Fini sono diventati presidenti della Repubblica Italiana! Un brivido mi percorre lungo la schiena. Forse se ne deve discutere a lungo con competenza. Competenza significa che nè la lega, nè gli ex An e nè il PDL ne avrebbero a causa della loro storia recente e passata. Se Emma Bonino è Presidente va bene il presidenzialismo ma se lo è qualcun'altro NO. Quindi non si può essere di parte e non si può essere d'accordo. Grazie per l'attenzione!