Occorre tenere presente il monito di Benedetto Croce: esistono momenti nella storia in cui è necessario che vi sia pur qualcuno per il quale Parigi non valga una messa
Inviato da Segreteria.roma il 6 marzo 2010 - 4:14pm
Speciale: Emma Bonino, intervento in Piazza del Pantheon - 6 Marzo 2010

Questa mattina, nel corso di una riunione fra gli esponenti e dirigenti dei vari soggetti radicali con Emma Bonino e Marco Pannella, è stato affrontato il dilemma delle scelte da assumere: se sia possibile tuttora continuare a giocare con i bari, in una situazione in cui lo Stato non riesce a rispondere ad esigenze che non siano di Regime.
Sì è quindi deciso di convocare una Assemblea nazionale dei Radicali per martedì prossimo, a Roma, presso il teatro di piazza Santa Chiara n. 14, dalle 10 alle 19, per discutere pubblicamente delle decisioni da assumere, convinti che nessuna scelta in questo momento debba essere data per scontata.
Occorre tenere presente il monito di Benedetto Croce: esistono momenti nella storia in cui è necessario che vi sia pur qualcuno per il quale Parigi non valga una messa.
Roma, 6 marzo 2010
Leggi il testo del decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale
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Commenti
Si è fatto tirare per la giacchetta. Da Silvio, da Massimo, da formiconi, chissà...? Lui sta a garanzia di noi tutti. O di una parte. Quale parte? Una sola, la partitocrazia.
NON SCORAGGIAMOCI.
Ci hanno fatto tante bassezze. hanno detto tante menzogne su di noi.
Si deve mantenere un fair-play mai esistito da parte loro? La Polverini ha scheletri nell’armadio. E’ una evasora di tasse, è una che ha mentito davanti ad un pubblico ufficiale, il notaio, per risparmiare la miserabile somma di 19.000 euro. E’ una che ha gonfiato a dismisura il numero delle tessere del suo sindacato per avere tanti rappresentanti nei consigli di amministrazione di INPS, INAIL, ecc. Quando faccio notare queste cose ai sostenitori del PDL mi guardano increduli. Credo di aver messo la pulce nell’orecchio a molti di loro. Capisco che non sarebbe elegante che sia la Bonino ad usare queste VERITA' nella campagna elettorale. Mais la guerre c'est la guerre. FACCIAMOLO NOI POPOLO DELL'OPPOSIZIONE ALL'ARROGANZA DEL PDL.
FACCIAMOLO IN MASSA. Che non ci sia manifestazione, corteo, evento pubblico dove non vengano issati cartelli con su scritto "POLVERINI EVASORA" "POLVERINI GONFIA LE TESSERE DEL SUO SINDACATO". Questa è la donna che dovrebbe governare il bene pubblico della Regione Lazio. Ma voi una badante che mente spudoratamente ve la mettereste in casa? Le affidereste i vostri beni, i vostri bambini, i vostri anziani?
Inaccettabile. Questo l'unico termine con cui si può definire lo stato delle cose. Vi sono diversi modi di "mollare". Uno è accettare la prepotenza, eventualmente vincere le elezioni, poi governare il Lazio. E, visto che sarebbe governato nel migliori dei modi, non è poca cosa. Un altro è uscire dalla competizione, il clamore sarebbe enorme inizialmente, le prospettive incerte, il rischio di rimanere isolati forte. E' una decisione coi fiocchi quella che si appresta a prendere la nostra Assemblea.
La considerazione che mi sento di fare è che tutto vorrei, ma assolutamente non essere anche noi supporto a questo regime marcio. E la prima ipotesi significherebbe questo.
saluti di cuore a tutti
vito
La situazione è difficile, forse non ancora tragica, ma ci stiamo avvicinando correndo verso il dirupo..
Purtroppo non abbiamo i numeri per cercare anche solo di "arginare" questo scempio di illegalità e di stralcio dei valori costituzionali che è in atto.
La mia (forse inutile) proposta, è mettere di lato le divergenze e cercare di riaprire ciò che balenò in testa a Casini nel Dicembre scorso, subito prima della statuetta lanciata da Tartaglia, ovvero unire le forze con l'opposizione per creare quel CNL che può mettere fine all'antidemocrazia berlusconiana.
Non è il momento delle divisioni, ma quello delle responsabilità, la situazione è grama e grave