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Valori cattolici e campagna elettorale: Emma Bonino risponde a Bagnasco
23 marzo 2010
A meno di una settimana dal voto arriva puntuale l’attacco della Cei. Bagnasco richiama i cattolici ai "valori non negoziabili”, dando di fatto indicazioni per le urne. Con 19 pagine, il presidente della conferenza episcopale italiana ripropone la questione del voto cattolico legato ai principi della chiesa. Il richiamo su difesa della vita e aborto è un chiaro monito contro la candidata alla presidenza della Regione Lazio Emma Bonino, che puntuale risponde: “E' un evergreen, non vedo novità''.
"L'aborto e la legge 194 non sono competenza regionale, e questo dovrebbe saperlo anche il signor Bagnasco, il suo intervento da questo punto di vista è abbastanza scontato". Ha prontamente detto Emma Bonino nel corso del faccia a faccia su Sky Tg 24 con la candidata del centrodestra Renata Polverini. ''Questa - ha aggiunto - è una legge votata dall'80% degli italiani".
"Il suo intervento - ha proseguito la Bonino riferendosi al presidente dei vescovi italiani - è stato abbastanza scontato, ogni elezione è così. La 194 è una legge per non tornare alle mammane e ai cucchiai d'oro, una legge approvata dall'80% degli italiani che sono per la maggior parte credenti. Una legge che ha messo fine a una piaga drammatica, e quanto lo sia lo sanno soprattutto le donne. Se con meno ipocrisia si facesse più prevenzione, ci sarebbero ancora meno aborti". "Nella legalità - ha concluso la Bonino - c'è rispetto per tutti. Ho trovato l'intervento fuori posto rispetto al dibattito politico-elettorale".
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